Lavorando con SQL Server, si può avere a che fare con quantità di dati memorizzati non indifferenti.
SQL Server archivia i dati in file che vengono gestiti dal motore del database.
Le prestazioni, le dimensioni, la qualità di questi file dipendono molto dall’hardware del sistema e dall’architettura di rete.
Tuttavia, al fine di sfruttare a pieno tutte le potenzialità di SQL Server, la configurazione e l’interazione con il database deve essere eseguita correttamente. Read the rest of this entry »
Il transaction Log di Sql Server: introduzione
SQL Server – Resettare il valore di una colonna IDENTITY
Le colonne identity in genere vengono utilizzate per definire delle chiavi in una tabella che devono incrementarsi in modo automatico ed avere un valore univoco. Se si utilizza una colonna identity in una tabelle di SQL Server, è possibile impostare il valore successivo del inserimento a qualsiasi valore.
Un esempio è se si desidera iniziare la numerazione della colonna ID a 1000 invece di 1.
Sarebbe bene controllare prima cosa individuare il valore attuale è. Possiamo utilizzare questo comando per farlo: Read the rest of this entry »
Join – Combinazione di tabelle
Il vocabolo join significa unione e nel caso di SQL sta ad indicare unione tra tabelle. Esistono vari tipi di join, ma tutti derivano o possono essere ricondotti a vari operatori dell’algebra insiemistica. L’importanza principale del join risiede nella possibilità che ci offre per correlare e visualizzare dati appartenenti a tabelle diverse o alla medesima tabella, logicamente correlati tra di loro. I semplici dati, da noi uniti, possono assumere la forma di complesse informazioni così come noi li vogliamo.
Oracle – Query di Update con Join
Più ho a che fare con Oracle, più mi rendo conto della potenza di questo dbm.
Oggi Vediamo come realizzare su oracle una query di aggiornamento che lavoro su un join di 2 tabelle
Partiamo da una notazione SQL Server Read the rest of this entry »
View e indici
Le view e gli indici sono oggetti abbastanza diversi tra di loro; le view esistono in RAM, gli indici vengono memorizzati su disco. Malgrado questa sostanziale differenza, i due oggetti, hanno in comune il fatto di essere associati a una o più tabelle e di mostrarci i dati in un ordine o formato diverso da quello originale.
Cerchiamo di capire meglio di cosa si tratta. Read the rest of this entry »
Alcuni semplici esempi di statement SQL
Creazione di una tabella
create table anagrafica(
numero_fax char(12));
cod_anagrafica decimal(5) NOT NULL,
cognome char(18),
nome char(18),
indirizzo char(30),
localita char(18),
prefisso_tel char(5),
numero_tel char(12),
prefisso_fax char(5),
numero_fax char(12));
Sintassi SQL
Operatori aritmetici
* moltiplicazione
/ divisione
+ addizione
- sottrazione
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Comandi di Amministrazione
Set transaction
Usato per assegnare alla transazione corrente alcune delle seguenti caratteristiche:
READ ONLY
READ WRITE
USE ROLLBACK SEGMENT <segment_name> Read the rest of this entry »
DCL – Data Control Language
I comandi di controllo della sicurezza permettono di gestire gli accessi al DB e sono:
| GRANT | Fornisce un privilegio a un utente o a un gruppo di utenti |
| REVOKE | Toglie un privilegio a uno o piu’ utenti |
DDL – Data Definition Language
I comandi facenti parte del DDL permettono di creare, modificare ed eliminare oggetti e modificare la struttura fisica del DB. I comandi piu’ usati del DDL sono: Read the rest of this entry »
DML – Data Manipulation Language
I comandi facenti parte del DDL permettono di creare, modificare ed eliminare oggetti e modificare la struttura fisica del DB. I comandi piu’ usati del DDL sono i seguenti : Read the rest of this entry »
Tipi di dati ORACLE

- Tipi di dati ORACLE
Le tabelle sono oggetti logici che consentono la memorizzazione di dati secondo un preciso schema deciso dall’utente che le ha progettate. Ogni tabella è formata da una o più colonne, una per ciascuna caratteristica dell’oggetto (entità) che si vuole rappresentare.
Prendiamo come esempio una tabella “Anagrafica del personale”. Sarà formata da diversi campi, tra cui nome, cognome, data di nascita, salario e altre informazioni. I campi sono rappresentati dalle colonne della tabella. Ogni colonna quindi contiene un dato particolare e se ne può specificare il tipo (“tipo di dato” o “datatype”). Read the rest of this entry »




