I migliori film di Informatica : The Social Network

The Social Netowrk

Iniziamo con questo post una serie di articoli che illustrano quelli che sono i migliori Film che hanno come tema l’informatica.

Anche quando i Personal Computer erano lontani da qualsiasi fantasia ci sono stati film anche avvincenti che romanzavano su complotti, giochi, avventure informatiche spesso anche molto improbabili.

Alcune scene a rivederle con l’occhio un po più esperto possono davvero suscitare delle ironie ma ci sono film che comunque hanno fatto storia.

Iniziamo con:

THE SOCIAL NETWORK

Partendo dalle centinaia di milioni di utenti di Facebook, era facile immaginare che un film che ne ripercorra la storia raccontando gli aneddoti e le vicissitudini dei protagonisti, sarebbe stato uno degli eventi cinematografici dell’anno.

In effetti le due cose non sono andate di pari passo ma il successo è stato comunque grande.
“The Social Network” è la trasposizione cinematrografica della travagliata e creazione di Facebook, il più famoso social network al mondo dalla sua fondazione nel 2004 fino alla causa da 600 milioni di dollari indetta contro il suo creatore Mark Zuckerberg.
Il film è bello, veloce, non annoia nonostante non sia certo un cortometraggio (120 minuti ndr).
La storia, abilmente diretta da David Fincherè presentata a spezzoni, passato e presente che s’intrecciano velocemente.
Senza perdere il filo, si passa dalla stanza di un tipico Nerd di un college americano, ad un lussuoso studio legale dove si svolge la causa legale tra Mark e l’amico e cofondatore Eduardo Saverin, passando per l’altro studio legale dove è in atto l’altra causa milionaria in cui Zuckerberg è coinvolto.
The Social Network su modifycando.com
Non mancano le scene in cui il linguaggio diventa un susseguirsi veloce ed incomprensibile di termini tecnici che in sala fanno sghignazzare soddifatti gli smanettoni e sorridere i neofiti. Ben dosate comunque, giusto per far percepire l’atmosfera che il protagonista respirava e respira.A volte stralunato ma sempre deciso e convinto delle potenzialità della sua creatura il Mark Zuckerberg rappresentato dal bravissimo Jesse Eisenberg è straniato e geniale, gira in pantaloncini e ciabatte anche sotto la neve e appare impassibile difronte al successo.

 

D’effetto il momento in cui il protagonista ed il suo team festeggiano il milionesimo “amico” di facebook e contemporaneamente Mark perde il suo forse unico amico reale.

Così come anche il molto romanzesco finale in cui un pensieroso Zuckemberg chiedere l’amicizia su face, alla ragazza da cui forse tutto era iniziato.[24 Fotogrammi al secondo]

Il film è stato visto e commentato anche dal protagonista reale della storia Mark Zuckerberg, che in realtà non ha particolarmente apprezzato il modo in cui è stata descritta la sua vita ed le vicissitudini che hanno .

Ecco qualche sua dichiarazione.

The Social NetworkE’ stata un’esperienza molto interessante guardare un film che dovrebbe essere sulla mia vita. La verità è che scrivere codice e costruire un prodotto non è una cosa abbastanza glamour da poterci costruire un film. Probabilmente hanno dovuto abbellire un sacco di roba. Se avessero davvero fatto un film realistico, avreste visto me seduto al computer che programmo per due ore di fila. Questa gente vuol far soldi.

Hanno dato il massimo nel film per cogliere alcuni dettagli interessanti, come il corretto design dell’ufficio, ma nella trama in generale, sul motivo per cui abbiamo costruito Facebook e il modo in cui l’abbiamo costruito, si sono inventati un bel po’ di roba che ho trovato piuttosto offensiva. Io prendo seriamente la mia missione. Non siamo qui per costruire solo una compagnia, ma per connettere il mondo e aiutare la gente a rimanere connessa con chi ama. La cosa che ho trovato più interessante del film è che hanno inventato questa storia secondo cui io avrei deciso di creare Facebook per attrarre le ragazze.

E’ importante sottolineare che sono stato fidanzato per dieci anni con la donna che ora è mia moglie, uscivamo insieme prima ancora di iniziare Facebook. Se davvero avessi creato Facebook per cercare più donne, questo non avrebbe esattamente aiutato la mia relazione. C’erano nel film cose evidentemente inventate, e non sono riuscito a prenderlo sul serio. Ma ci siamo divertiti. Sapevamo che tutti nella compagnia l’avrebbero visto, quindi abbiamo portato tutti i dipendenti a vederlo non appena è uscito.

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THE SOCIAL NETWORK

  • DATA USCITA:
  • GENERE: Commedia , Drammatico
  • ANNO: 2010
  • REGIA: David Fincher
  • ATTORI: Jesse Eisenberg, Andrew Garfield, Brenda Song, Justin Timberlake, Armie Hammer, Max Minghella, Dustin Fitzsimons, Rooney Mara, Joseph Mazzello, Rashida Jones, Patrick Mapel, Douglas Urbanski, Malese Jow, Denise Grayson, Dakota Johnson, Trevor Wright, John Getz, Shelby Young
  • SCENEGGIATURA: Aaron Sorkin
  • FOTOGRAFIA: Jeff Cronenweth
  • MONTAGGIO: Kirk Baxter, Angus Wall
  • MUSICHE: Trent Reznor, Atticus Ross
  • PRODUZIONE: Michael De Luca Productions, Scott Rudin Productions, Trigger Street Productions
  • DISTRIBUZIONE: Sony Pictures Releasing Italia
  • PAESE: USA
  • DURATA: 120 Min
  • FORMATO: 2.35 : 1

nel prossimo post parleremo de “I pirati di Silicon Valley”

About Mauro De Filippis 941 Articles
Laureato in Ingegneria Informatica nel 2008 presso l'Università degli Studi di Lecce con una tesi in Processi di Produzione Robotizzati dal titolo "Integrazione delle tecniche di progettazione del ciclo di lavorazione con programmazione della produzione”. Le mie attività principali sono : sviluppo di applicativi ANSI C per terminali POS basati su processori ARM Risc 32Bit con 2-4 MB di Ram (progettazione, sviluppo e test delle applicazioni ) sviluppo in ambiente .NET sviluppo Web in ambiente PHP, ASP Installazione, progettazione, utilizzo di Db MS SQL Server, Mysql, Acces , Oracle Da anni mi occupo di CMS Open Source, in particolare di Joomla e Wordpress. Mia è la Guida Wordpress 3.5, la Guida Joomla 2.5 , il Corso online Joomla! 2.5 ed il Corso online Wordpress Mi occupo anche di LMS in particolare di Moodle e Docebo. Google+ by Mauro De Filippis

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