Addio Internet Explorer

Internet Explorer

Dopo quasi 20 anni di attività e il browser Internet Explorer andrà virtualmente in pensione.
Divenuto uno dei simboli del colosso di Redmond Explorer sarà sostituito da nuovo browser, che arrivera’ con la prossima versione del sistema operativo Windows, codice Project Spartan che ha come obiettivo e’ quello di

catapultare Microsoft al di la’ del mondo ‘Web 1.0’ per il quale Explorer era disegnato”

come riportaro dal Financial Times.
Spartan dovrebbe colmare le debolezze di Explorer e dar vita a un browser che di adatta meglio alla vita digitale vissuta su vari dispositivi.

Internet Explorer

Internet Explorer è diventato il browser di quasi un miliardo di persone ma l’avvento del nuovo millennio e l’avanzata di nuovi e più forti competitor hanno fatto si che sempre più utenti si spostassero su soluzioni differenti. Prima Firefox e poi Chrome hanno sottratto quote a Internet Explorer, la cui percentuale di uso e’ calata al 20% del totale, con Chrome al 50%. Ed ecco la necessità dunque di un rinnovamento sostanziale.

Internet Explorer esisterà ancora inizialmente in Windows 10, soprattutto per la retrocompatibilità dei programmi, ma il nuovo Progetto Spartan sarà integrato nel nuovo sistema operativo e tra qualche anno andrà a sostituire del tutto Internet Explorer, diventando il principale browser per gli utenti di Windows 10 per accedere al web.

La prima apparizione del Web Browser di casa Microsof è stata nel 1995 come software aggiuntivo ed a pagamento presente nel pacchetto Internet Plus! di Windows 95.

Internet ancora non era tra gli obbiettivi principali delle varie software house e uno dei pochi competitor in ambito Web era Netscape Navigator.

Internet Explorer non fu sviluppato partendo da zero ma per accellerare l’ingresso in questo mercato, si preferì richiedere la licenza di un browser già esistente. La scelta ricadde su Spyglass Mosaic un browser sviluppato dal National Center for Supercomputing Applications (NCSA) all’Università dell’Illinois.

Microsoft Internet Explorer 1 - Agosto 1995

Il legame tra Explorer e Mosaic rimase vivo fino alla versione 3 distribuita nel 1996, la prima versione sviluppata senza il codice sorgente del software Spyglass.

E’ stato il primo browser commerciale a supportare i CSS ai controlli ActiveX, alle applet Java e ai contenuti multimediali in linea.

Fino alla versione 3.0 Internet Explorer era un programma applicativo installabile su piattaforma Windows, dove funzionava in maniera autonoma.

Dalla versione 4 venne poi preinstallata in Windows 98 e nelle successive versioni del sistema oprativo con l’integrazione della shell attivata di default e non disattivabile.

Questa operazione fece si che Internet Explorer divenne in breve tempo il browser più diffuso ma fu anche una delle cause che portarno a Microsoft una serie di contenziosi legali perchè di fatto in questo modo venivano tagliate fuori le alternative commerciali bloccando in questo modo il mercato dei Browser a scapito ovviamente dei concorrenti,l’utente medio non aveva più la necessità di installare un browser di terze parti, in quanto Internet Explorer era già preinstallato.

Tra le critiche da sempre ricevute da Internet Explorer,vi è la scarsa conformità di Internet Explorer agli standard web definiti dal World Wide Web Consortium (W3C) che ha storicamente resp molto difficoltoso agli sviluppatori web la creazione di siti che funzionino correttamente su tutti i browser.

Vedremo cosa succederà con Spartan. Il nuovo browser dovrebbe giungere con il supporto per i comandi vocali come “aggiungi ai preferiti”, “fai di questa pagina la mia homepage”, e “vai su Facebook.com”. Il supporto vocale potrebbe essere abilitato grazie a Cortana, l’assistente virtuale di Microsoft che dovrebbe debuttare in Windows 10. Spartan avrà un design molto diverso da quello di Internet Explorer.




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Laureato in Ingegneria Informatica nel 2008 presso l'Università degli Studi di Lecce con una tesi in Processi di Produzione Robotizzati dal titolo "Integrazione delle tecniche di progettazione del ciclo di lavorazione con programmazione della produzione”. Le mie attività principali sono : sviluppo di applicativi ANSI C per terminali POS basati su processori ARM Risc 32Bit con 2-4 MB di Ram (progettazione, sviluppo e test delle applicazioni ) sviluppo in ambiente .NET sviluppo Web in ambiente PHP, ASP Installazione, progettazione, utilizzo di Db MS SQL Server, Mysql, Acces , Oracle Da anni mi occupo di CMS Open Source, in particolare di Joomla e Wordpress. Mia è la Guida Wordpress 3.5, la Guida Joomla 2.5 , il Corso online Joomla! 2.5 ed il Corso online Wordpress Mi occupo anche di LMS in particolare di Moodle e Docebo. Google+ by Mauro De Filippis

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