E’ per la Sonda spaziale Philae il doodle di oggi

Sonda spaziale Philae

Sonda spaziale Philae

E’ dedicato alla Sonda spaziale Philae ed alla sua impresa il doodle di oggi.

La sonda spaziale Philae infatti è atterrata sana e salva sulla cometa 67P Churyumov-Gerasimenko, dove ha iniziato a raccogliere i primi dati.

E’ stata una delle imprese più difficili e importanti delle missioni spaziali che ha avuto inizio 10 anni fa con la partenza della sonda Rosetta che trasportava il lander Philae.

Lanciata il 2 marzo 2004, infatti Rosetta ha raggiunto la distanza di 511 milioni di chilometri dal nostro pianeta dopo aver rimbalzando due volte fra Terra e Marte per prendere la “rincorsa” necessaria a raggiungere la cometa. Prima di arrivare a destinazione ha avvicinato altri due fossili del Sistema Solare: gli asteroidi Steins e Lutetia.

Rimane il probelma della stabilità. Gli arpioni sembrano non aver funzionato, e il sistema di ancoraggio sembrerebbe non garantire la presa completa del lander al terreno. A ogni modo sappiamo per certo che Philae è ora sulla superficie di 67P/Churyumov-Gerasimenko, e sta trasmettendo i primi dati.

Google dedica la sua homepage a questo straordinario risultato.




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Laureato in Ingegneria Informatica nel 2008 presso l'Università degli Studi di Lecce con una tesi in Processi di Produzione Robotizzati dal titolo "Integrazione delle tecniche di progettazione del ciclo di lavorazione con programmazione della produzione”. Le mie attività principali sono : sviluppo di applicativi ANSI C per terminali POS basati su processori ARM Risc 32Bit con 2-4 MB di Ram (progettazione, sviluppo e test delle applicazioni ) sviluppo in ambiente .NET sviluppo Web in ambiente PHP, ASP Installazione, progettazione, utilizzo di Db MS SQL Server, Mysql, Acces , Oracle Da anni mi occupo di CMS Open Source, in particolare di Joomla e Wordpress. Mia è la Guida Wordpress 3.5, la Guida Joomla 2.5 , il Corso online Joomla! 2.5 ed il Corso online Wordpress Mi occupo anche di LMS in particolare di Moodle e Docebo. Google+ by Mauro De Filippis

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